Nel mezzo di Piazza della Vittoria, sorge il monumento ai cuggionesi caduti nella Grande Guerra. Il monumento formato da una figura di donna alata, in bronzo, avvinta per i piedi ad un pilone di ponte, in atto di compiere lo sforzo finale per liberarsi dalla stretta. Rapresenta la Vittoria, della guerra 1915/18, "incatenata al Piave" secondo l'espressione di Gabriele D'Annunzio.
Sul pilone, diroccato, spicca la dedica: "Cuggiono agli Artefici della Vittoria" e l'acqua, che lo circonda, vuol rappresentare quella del famoso fiume. E' opera dello scultore Arrigo Manerbi, molto bella, artistica e pregevole.Si pose la prima pietra nel 1923, fu inaugurato nel 1924 e venne a costare circa 110 mila lire. Un esemplare simile fu, dallo stesso scultore, eseguito per il "Vittoriale" di Gardone Riviera, dove spicca, all'ingresso principale, su un'alta colonna di granito, e un altro fu fatto per la città di Ferrara. Negli ultimi anni, sia il monumeto che la piazza circostante sono stati oggetto di restauro e ristrutturazione che hanno portato ad una maggiore fruibilità dello spazio da parte dei Cittadini e ad una valorizzazione del pregevole momumento, patrimonio di Cuggiono.

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